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 azienda

GEOTEC S.r.l. è una struttura tecnica con sedi in Napoli e Roma, operante dal 2002 nel settore dei servizi specialistici di ingegneria. La diversificazione degli ambiti di intervento, unita ad una marcata specializzazione dei servizi tecnici offerti, ha reso nel tempo GEOTEC società leader nell'esecuzione di indagini, prove, rilievi topografici e controlli in sito e di laboratorio, indispensabili per la progettazione e la verifica di vulnerabilità sismica (D.M. 14/01/2008), il monitoraggio, la caratterizzazione geologica e geotecnica, e la diagnosi strutturale delle opere di ingegneria.

GEOTEC S.r.l. è una struttura dinamica ed efficiente, improntata ad un rigoroso sistema di qualità dei suoi processi produttivi, impegnata nei seguenti campi di azione:

  • INDAGINI GEOGNOSTICHE ED AMBIENTALI (settore "geognostica" - sondaggi e prove geotecniche in sito N.T.C. 2008)
  • MONITORAGGI E PROVE DI DIAGNOSTICA STRUTTURALE (settore "ingegneria" - prove in sito e verifiche vulnerabilità sismica N.T.C. 2008)
  • RILIEVI DI BASE E TOPOGRAFICI (settore "rilievi")

ed in grado di soddisfare, con il suo staff altamente qualificato, le più ampie e diversificate esigenze di professionisti, società di ingegneria, imprese, enti ed amministrazioni pubbliche e private con le soluzioni tecnicamente più efficaci, ed economicamente più convenienti.

  
Case history (ingegneria & geognostica):
  • Ottobre 2011 - INDAGINI STRUTTURALI E GEOGNOSTICHE propedeutiche al raggiungimento di un adeguato livello di conoscenza per la VERIFICA DI VULNERABILITA' SISMICA dell'edificio sede della CONSAP S.p.A. di via Yser - ROMA
  • in corso MONITORAGGIO STRUTTURALE integrato con sistema inclinometrico e deformometrico per il controllo dei dissesti di un colonnato in pietra del Complesso Universitario di San Pietro Martire (Fac. di Lettere della "Federico II") - NAPOLI
  • Settembre 2011 - CAMPAGNA DI INDAGINI GEOGNOSTICHE E GEOTECNICHE in sito e di laboratorio consistente in sondaggi a carotaggio continuo, prove geofisiche Down-hole e geotecniche in sito S.P.T. e C.P.T., prove di permeabilità in foro Lugeon e Lefranc e prove di laboratorio, inerenti alla progettazione dei lavori di risanamento del bacino di carenaggio n° 2, all'interno del PORTO DI NAPOLI 
  • Giugno 2011 - PROVE DI DIAGNOSI SU MURATURE (martinetti piatti) per il progetto di riparazione e consolidamento sismico dell'edificio di via Arcivescovado, danneggiato dagli eventi sismici dell'aprile 2010 - L'Aquila 
  • in corso - MISURE DI VIBRAZIONI E MONITORAGGIO STRUTTURALE: misure vibrometriche, monitoraggio piezometrico, di rotazioni e livellazioni di precisione con livello elettronico in corso d'opera dei lavori di realizzazione del Complesso Universitario di Napoli Est - sito "ex Cirio", NAPOLI.
  •  Principali referenze:

    REGIONE CAMPANIA / PROVVEDITORATO OO.PP. Campania & Molise / CONSAP S.p.A - Roma / PROVINCIA DI NAPOLI / COMUNE DI NAPOLI / AERONAUTICA MILITARE - Roma / AEROPORTO DI SALERNO S.p.A. - Salerno / SOGEI S.p.A. - Roma / SOGIN S.p.A. - Roma / AUTORITA' PORTUALE DI NAPOLI / I.A.C.P. della Provincia di Napoli / CONSAP S.p.A. - Roma / TECHNITAL S.p.A. - Milano / SOCIETA' DI INGEGNERIA / IMPRESE DI COSTRUZIONI

    Certificazioni e iscrizioni:

    • Dal 2006 attestazione SOA nella cat. OS21 (class. II)
    • Dal 2009 certificazione ISO 9001/2008 da organismo SINCERT
    • Dal 2009 socio "Ente" dell'A.I.P.n.D., Associazione Italiana Prove non distruttive, Diagnostica & Monitoraggi.
    • in corso l'iter autorizzativo ministeriale per l'esecuzione delle indagini geognostiche e prove in sito ai sensi dell'art. 59 del D.P.R. 380/2001 

    NEWS

 
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Conferma

Prove di caratterizzazione dinamica
 
 

 

Le prove dinamiche sono un insieme di procedure ingegneristiche e sperimentali non distruttive che consentono di determinare con affidabilità i parametri caratteristici di un sistema vibrante (frequenze naturali e periodi di vibrazione, forme modali e smorzamenti associati). Esse hanno una molteplicità di applicazioni, e vengono impiegate ad esempio per la messa a punto e la calibrazione in sito di modelli strutturali teorici, per il collaudo di strutture di nuova costruzione, per la determinazione di eventuali danni strutturali e la verifica del comportamento dinamico a seguito di un evento dannoso (es. in caso di incendi, sisma, ecc.). Esse presentano una serie di vantaggi rispetto alle prove in cui si impiegano carichi statici, quali, ad esempio: o la possibilità di studiare la risposta strutturale conseguente ad azioni variabili nel tempo, fondamentale nell'analisi del comportamento dinamico di sistemi strutturali in zona sismica; o la relativa semplicità di esecuzione e, mediante l'utilizzo di strumenti di rilevazione molto sensibili, quali gli accelerometri e/o i velocimetri triassiali (geofoni) collegati a centraline di acquisizione dati, un livello di sicurezza molto elevato, in quanto il ricorso a forzanti di intensità limitata evita livelli di carico elevati, tali da produrre anomalie di comportamento (plasticizzazioni, fessure indotte, ecc.); o il modesto impatto sulle strutture in esercizio, in quanto, oltre ad essere una tipica prove non distruttiva, l'impiego dell'eccitazione ambientale consente di studiare il comportamento in esercizio delle suddette strutture senza particolari vincoli o interruzioni.
Prova non distruttiva
Monitoraggio strutturale integrato Facoltà di Lettere - NAPOLI
 
 

 

Nell'ambito dei dissesti che hanno coinvolto il colonnato della sede storica della Facoltà di Lettere dell'Università di Napoli, Geotec s.r.l. ha effettuato un monitoraggio con fessurimetri e sensori inclinometrici eletronici, oltre a misure al deformometro millesimale, al fine di valutare l'eventuale evoluzione di un quadro fessurativo e gli spostamenti orizzontali e verticali. Le indagini hanno consentito di definire velocità e modalità di sviluppo dei fenomeni deformativi, e di predisporre la soluzione di consolidamento tecnicamente più efficace.
Aprile 2011
Indagini geotecniche e geofisiche inerenti ai lavori per la variante DN1600 Acquedotto Basso Sele
 
 

 

La variante al tracciato della condotta DN1600, afferente all'Acquedotto del Basso Sele, nel comune di Campagna (SA), è un'opera di somma urgenza disposta dal Commissario Delegato di cui all'OPCM 3908/2010 istituito a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito la Provincia di Salerno nei giorni 8,9,10 novembre 2010. Per tale intervento, la Geotec ha eseguito una campagna di indagini geognostiche, geotecniche e geofisiche, al fine di verificare la compatibilità dell'opera acquedottistica in funzione delle condizioni geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche del tracciato di intervento. Nel dettaglio le indagini hanno previsto n° 18 sondaggi geognostici a carotaggio continuo, con annesse prove S.P.T, n° 7 prove penetrometriche statiche C.P.T., n° 5 prove penetrometriche dinamiche pesanti D.P.S.H., n° 3 prove sismiche in foro "down hole", n° 3 tomografie sismiche di superficie ed n° 1 prova sismica tipo "M.A.S.W.".
Settembre 2011
Verifica d vulnerabilità sismica - PROVVEDITORATO per le OO.PP. Campania e Molise
 
 

 

Per la verifica della vulnerabilità sismica dell'edificio sede del Provveditorato Interregionale alle OO.PP. della Camapania & Molise, è stata effettuata una vasta campagna di indagini conoscitive delle caratteristiche meccaniche, geometriche e fisiche della struttura portante dell'edificio. le indagini strutturali hanno consentito di raggiungere il livello di conoscenza strutturale "LC2" ai sensi del D.M. 14/01/2008, indispensabile per la modellazione strutturale. Nel complesso sono state eseguiti n° 32 carotaggi per il prelievo di campioni di cls da sottoporre a prove di laboratorio, n° 88 prove combinate non distruttive di tipo SONREB(prove sclerometriche e ultrasoniche) per la determinazione della resistenza caratteristica e il rilevamento delle integrità delle sezioni di cls indagato, n°82 prove pacometriche per il rilievo del numero, della distribuzione e delle caratteristiche dimensionali dei ferri, n° 2 prelievi di barre di armatura, da sottoporre a prove di trazione e piegamento, n° 4 prove con martinetti piatti, singoli e doppi, per la determinazione del carico limite e dei moduli elastici delle strutture murarie indagate, una prova sismica di tipo MASW per la caratterizzazione sismica dei terreni di sedime della categoria di suolo, n°4 scavi a mano in fondazione, nonchè numerosi saggi diretti su elementi stutturali di interesse (travi e solai).
Ottobre 2010
Prove e controlli non distruttivi (PnD) su opere in cemento armato
 
 

 

La valutazione delle caratteristiuche di resistenza dei cls in opera può essere supportata, oltre che da carotaggi e saggi diretti, anche da prove non distruttive (PnD). La prova combinata SONREB (indagine sclerometrica + ultrasonica) rappresenta la tipica e più efficace metodologia di indagine non distruttiva per la determinazione qualitativa della resistenza del cls e per rilevarne l'integrità; inoltre, se opportunamente tarata con prove dirette (carotaggi e successive prove di compressione), permette anche una valutazione quantitativa della resistenza caratteristica a compressione delle sezioni di cls indagate, mediante un metodo non invasivo, rapido e, pertanto, facilmente estendibile anche a numerosi elementi.
Verifiche statiche e sismiche D.M. 14/01/2008
Prove per la determinazione dello stato tensionale e deformabilità di murature (martinetti piatti)
 
 

 

Le prove con martinetti piatti consentono di caratterizzare in modo corretto e nel loro insieme (non i singoli costituenti) le strutture in muratura attraverso una tecnica non distruttiva. Tali prove consentono di determinare “in situ”: • lo stato di sollecitazione esistente nell’elemento murario (martinetto singolo); • le caratteristiche di deformabilità e la resistenza a compressione (martinetto doppio). La conoscenza dei parametri di deformabilità è di primaria importanza per il progettista in quanto consente di valutare la risposta che deve attendersi dalla struttura in funzione dllo stato di sollecitazione applicato, mentre la valutazione dei limiti di reistenza dei materiali rende possibile una valutazione del margine di sicurezza che la struttura possiede.
Verifiche statiche e sismiche strutture esistenti
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