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I rilievi e le indagini topografiche - tradizionalmente in uso nello studio delle forme antropiche e di superficie – rivestono ormai da tempo un’importanza strategica in numerose applicazioni tecniche nei diversi settori dell’ingegneria civile ed ambientale. La GEOTEC offre molteplici servizi afferenti alla progettazione ed ai rilievi di base (topografici, architettonici, fotogrammetrici, strutturali e geomeccanici), alla topografia applicata alla progettazione delle opere di ingegneria e allo studio dei fenomeni di dissesto (cedimenti fondazionali, aree in frana, ecc.).
A titolo di esempio, in aree come quella metropolitana di Napoli, dove un’intensa attività di escavazione del sottosuolo per vari scopi ha prodotto nel corso dei secoli un fitto reticolo di cunicoli e cavità artificiali, i rilievi plano-altimetrici di precisione di ambienti sotterranei consentono, attraverso la definizione delle forme e dei volumi interessati, di prevenire potenziali cedimenti e dissesti alle infrastrutture presenti in superficie, così come di determinare le migliori soluzioni per un loro riutilizzo.Analogamente, le livellazioni geometriche di precisione consentono l’osservazione nel tempo e nello spazio delle deformazioni che possono interessare edifici e strutture edilizie in genere. |
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| Salita della Grotta – NAPOLI |
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| Rilievo plano-altimetrico tridimensionale
di un reticolo caveale sotterraneo di origine antropica;
esso è stato finalizzato, attraverso la definizione
delle forme e dei volumi interessati dalle opere di escavazione,
alla verifica delle condizioni statiche della cavità,
ed alla determinazione delle migliori soluzioni per un
suo riutilizzo. |
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| Via Rossetti – NAPOLI |
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| Monitoraggio strutturale mediante
livellazione geometrica di alta precisione per la verifica
dei fenomeni di cedimento riscontrati presso il fabbricato
P del Rione “Duca d’Aosta”, di proprietà
dell’I.A.C.P. di Napoli; esso ha inteso accertare,
attraverso periodiche verifiche altimetriche ad elevata
definizione (0.01 mm) e prima degli opportuni interventi
di ripristino statico dello stabile, l’esistenza
di possibili deformazioni ancora in atto. |
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